La Commissione europea presenterà un nuovo regolamento sulla casa che permetterà a Comuni, Regioni e Stati di limitare o vietare gli affitti brevi nelle zone con forte stress abitativo. Queste aree saranno individuate attraverso criteri oggettivi, tra cui il rapporto tra redditi disponibili e prezzi delle case.

Nelle zone considerate in difficoltà, le autorità potranno introdurre limiti al numero di notti, divieti di affitto turistico o altre restrizioni. La novità più controversa è la possibilità di limitare anche l’acquisto o l’utilizzo di immobili residenziali non destinati effettivamente ad abitazione. Peraltro, in alcune città d’arte italiane esistono già alcune restrizioni e/o divieti stabiliti da Comuni o Regioni.

In sostanza, l’UE vuole creare un quadro comune che dia maggiore potere alle amministrazioni locali per contrastare la crisi abitativa, soprattutto nelle aree dove i prezzi delle case sono troppo elevati rispetto ai redditi.


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