E’ noto che le agenzie di viaggio (Iata e non) ricevono da molti Vettori e dai Tour Operator le fatture delle commissioni a loro spettanti (Autofatture commissioni) direttamente nel cassetto fiscale in quanto le stesse vengono emesse in nome e per conto delle agenzie stesse.

Chi farà tutti i conteggi relativi alle ritenute d’acconto sulle commissioni delle compagnie aeree, marittime, ferroviarie e dei T.O.?

Chi dovrà inviare le PEC per la comunicazione della percentuale di ritenuta di acconto applicabile?

Chi farà il conteggio della ritenuta d’acconto?

Per esempio, su una commissione spettante di 50 centesimi, dovrà essere calcolata e versata la ritenuta?

Chi emetterà la CERTIFICAZIONE UNICA (CU)?

RISPOSTA

Purtroppo tutto corretto quanto evidenziato dalla domanda. 

Abbiamo già anticipato a inizio anno della novità dell’applicazione delle ritenute di acconto sulle commissioni spettanti alle ADV a partire dal prossimo 1° marzo in questo articolo:

Ritenute acconto per provvigioni, cosa cambia per le Agenzie di Viaggio

Diciamo subito che le Associazioni di Categoria stanno intervenendo presso il Ministero per verificare la fattibilità di tale disposizione e pare sia all’esame la fissazione di un limite minimo di Commissioni sul quale effettuare tali ritenute, onde evitare di fare conteggi su importi di pochi euro (se non di centesimi) che aggraverebbero solo la parte amministrativa delle ADV.

Ovviamente come sempre vi terremo aggiornati tempestivamente. 

Vediamo però ora come comportarsi a fronte dei quesiti posti se, malauguratamente, il tutto dovesse restare così. Vediamo anche un es. concreto e un fac-simile di dichiarazione. 


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