Le fatture commissioni emesse dalle compagnie IATA in nome e per conto dell’agenzia viaggi, su mandato dell’agenzia stessa, si riferiscono alla non imponibilità ex Art 9, c.1, anche quando le compagnie hanno sede all’estero. L’aeroporto di Nizza, con sede a Nizza, riconosce la commissione sulle prenotazioni, richiedendo l’applicazione dell’Iva francese (TVA). Riteniamo che in entrambi i casi la fattura commissioni debba essere emessa ex Art. 7 Ter in quanto soggetta a reverse charge: lo abbiamo fatto presente più volte ai soggetti interessati, che perseverano nel loro comportamento. Noi, per le commissioni spettanti alla nostra ADV, emettiamo comunque le fatture senza applicazione dell’Iva come “Fuori Campo Iva art. 7 Ter”, facendo l’Intrastat per i clienti con sede nella UE: è corretto?Â
Commissioni IATA estero
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Devo emettere una fattura elettronica ad un cliente soggetto Iva B2B che è residente estero, come la devo compilare? RISPOSTA Per la fattura elettronica emessa a un cliente B2B soggetto IVA residente all'estero, la compilazione dipende principalmente da dove è stabilito il cliente e...
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Una masseria ha chiesto la fattura commissioni con ritenuta, come segue: imponibile = € 174,55 - iva 22% = € 38.40(-) ritenuta d'acconto eur 8,03 = tot. € 204,92. Non capisco su cosa è calcolata la ritenuta. RISPOSTA Sulla problematica delle ritenute di acconto sulle provvigioni...





